PS6, Sony rimanda la decisione sul lancio: pesa la crisi della RAM
In breve:
- Il CEO Sony Hiroki Totoki conferma: nessuna data fissata per PlayStation 6
- Causa: scarsità globale di RAM, assorbita dalla domanda dei data center AI
- Sony ha scorte sufficienti per la produzione di PS5 fino a marzo 2027, ma la produzione RAM del 2027 è già esaurita
- Bloomberg aveva già ipotizzato uno slittamento al 2028-2029
Sony non ha ancora deciso quando lanciare PlayStation 6. A confermarlo è stato direttamente il CEO del gruppo, Hiroki Totoki, che ha collegato l’incertezza a un fattore che sta scuotendo l’intera industria tecnologica: la scarsità globale di memoria RAM.
Le parole del CEO Sony
Totoki ha dichiarato che l’azienda sta ancora valutando la finestra di lancio della nuova console, senza sbilanciarsi su una data. Le sue parole arrivano in un momento in cui il mercato dei componenti elettronici sta attraversando una fase di forte tensione, e Sony non intende procedere senza avere garanzie sulla disponibilità e sui costi dei chip necessari a produrre la macchina.
Il CEO ha parlato di un problema che va oltre la singola console, sottolineando che senza un intervento sulla catena di approvvigionamento l’azienda rischia di trovarsi in una posizione difficile sul mercato. Un’affermazione che pesa, considerando che PlayStation resta uno dei pilastri del business Sony.
Perché manca la RAM: il fattore AI
La causa della crisi non è nuova, ma si sta aggravando: la domanda di memoria per i data center dedicati all’intelligenza artificiale ha raggiunto livelli tali da assorbire una quota enorme della produzione mondiale di chip DRAM. I grandi produttori di semiconduttori stanno destinando gran parte della capacità produttiva ai server AI, lasciando meno margine per l’elettronica di consumo, console comprese.
Il risultato è una pressione al rialzo sui prezzi della memoria che sta coinvolgendo tutto il settore, dai PC agli smartphone fino alle console da gioco. Per Sony, che deve pianificare con anni di anticipo i volumi produttivi di una nuova generazione hardware, questa incertezza rende difficile fissare una data di lancio credibile senza rischiare aumenti di prezzo o problemi di scorte al debutto.
Non è la prima volta che l’industria dei videogiochi si trova stretta tra domanda di componenti e capacità produttiva limitata: durante la pandemia, la scarsità di semiconduttori aveva reso introvabili PS5 e Xbox Series X per mesi dopo il lancio. La differenza, questa volta, è che la pressione non arriva da un evento temporaneo ma da un cambiamento strutturale della domanda, quello legato all’espansione dei data center per l’intelligenza artificiale, che difficilmente si esaurirà nel giro di pochi mesi.
Cosa significa per chi aspetta PS6
Nel breve termine la situazione non cambia per chi possiede una PS5: Sony ha dichiarato di avere scorte sufficienti per continuare la produzione della console attuale almeno fino a marzo 2027. Il problema riguarda invece la pianificazione futura: la produzione di memoria RAM prevista per il 2027 risulta già interamente venduta ai grandi acquirenti del settore data center.
Questo scenario aveva già spinto Bloomberg, in un report di febbraio 2026, a ipotizzare che Sony potesse posticipare il debutto di PS6 fino al 2028 o addirittura al 2029, ben oltre i tempi ipotizzati inizialmente da analisti e appassionati. Le parole di Totoki non smentiscono questa possibilità, anzi confermano che la decisione resta appesa a un fattore esterno che Sony non controlla direttamente.
Per il pubblico dei giocatori, il messaggio è che la nuova generazione PlayStation non arriverà secondo i tempi tradizionali del settore, legati più alla concorrenza e all’evoluzione tecnologica che a variabili di supply chain globale. Un cambio di paradigma che, se la crisi della memoria dovesse protrarsi, potrebbe riguardare anche i prossimi lanci hardware di altri produttori, da Microsoft a Nintendo.
Immagine di copertina: concept non ufficiale della possibile PS6, generato con l’intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Il design finale della console potrebbe essere completamente diverso.


