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WhatsApp Chat: sarà possibile mandare messaggi anche da “offline”

Chi di noi utilizza quotidianamente (e assiduamente) la WhatsApp Chat? Ovviamente la maggioranza. Da oggi però c’è una novità per i possessori di smartphone marcati Apple. Una novità importante che va a colmare una lacuna ben nota sui “melafonini”: a partire dal prossimo aggiornamento dell’applicazione sarà possibile inviare messaggi anche quando si è “offline”.

WhatsApp Chat: cosa cambia con questa novità

Fino ad oggi i possessori di Apple non potevano inviare alcun tipo di messaggio nella WhatsApp Chat fintanto che non erano sotto copertura di rete. Il pulsante “invia” risultava dunque disabilitato. A partire dal prossimo aggiornamento invece lo stesso pulsante sarà disponibile ed il messaggio verrà avviato. L’invio definitivo avverrà soltanto nel momento in cui la connessione a Internet sarà attiva. La novità potrà essere estremamente utile per le persone che si trovano in zone con con connessione scarsa o intermittente.

Una novità che però era già stata usata, oltre che da Android, anche da Google per le ricerche sul motore di ricerca. Anche in questo caso era possibile metterle in coda e attendere il momento in cui la connessione è ottimale per poterle avviare. Ma non solo Google, infatti è ormai da tempo che su Facebook è possibile sfruttare questa funzionalità per quanto riguarda la pubblicazione di contenuti.

Altre novità con l’ultimo aggiornamento

Non solo la possibilità di inviare messaggi offline, ma anche altre due novità. Si, perché il nuovo aggiornamento di WhatsApp permetterà agli utenti iscritti di inviare fino a 30 foto e video in una volta sola: il limite precedente era di 10.

Per coloro i quali la memoria del proprio smartphone è un problema la seconda novità in questione potrebbe essere molto utile: sarà infatti possibile, grazie ad un restyling, gestire lo spazio disponibile sul telefono in maniera molto più semplice ed intuitiva. Grazie a questa novità, dunque, sarà molto più veloce eliminare quei contenuti pesanti che possono andare ad occupare molta memoria, come ad esempio video e messaggi vocali molto lunghi.

 

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