, ,

Vine Archive, la Trovata di Twitter che Segna l’Addio a Vine

Ribattezzato “La Capsula del Tempo” rappresenta l’ultimo riferimento online di Vine, app di video sharing

Il web sembra proprio non riuscire a fare a meno di Vine, nota app di video sharing nata in casa Twitter.

La società dell’uccellino aveva annunciato, nell’autunno 2016, che avrebbe chiuso il sito di video community, facendo sparire anche le sue applicazioni mobile. Con grande dispiacere di un gran numero di fan è accaduto pochi giorni fa lasciando gli affezionati con un pugno di mosche.

Per venire incontro a chi ancora lo reclama Vine nella rete, ha anche preso diverse misure per garantire che i contenuti non andassero perduti. La compagnia ha infatti offerto strumenti per esportare i video, sia in modalità online che tramite l’app.

Ed ecco come nasce un nuovo archivio di video, già online, che consiste fondamentalmente in un contenitore di tutti i video post pubblicati dal 2013 al 2016.

Solitamente, quando una società decide di chiudere un supporto viene stabilita una data e poi il servizio viene eliminato. In qualche caso più fortunato, la società avvisa tutti gli utenti del cambiamento per dar loro del tempo per salvare i dati, fornendo servizi alternativi da utilizzare.

Twitter ha optato per una terza possibilità nel caso di Vine, semplicemente perché non riesce a separarsi dal servizio di video sharing. Inizialmente, la società aveva annunciato che Vine sarebbe stato rimosso dai vari app store.

Vine Camera e la Capsula del Tempo

E’ stata poi presa la decisione di far coincidere la fine di Vine e la migrazione nell’archivio digitale, con un momento di transizione verso l’applicazione Vine Camera, che è stata rilasciata recentemente.

Twitter sostiene che consista in un archivio Vine nella versione web: nell’archivio i vari video saranno divisi a seconda della categoria, come per esempio animali, arte, musica, danza e sport. Il nuovo archivio di Vine viene soprannominato nel web come “capsula del tempo” dal momento che è in grado di conservare tutti i contenuti del passato. Ma la domanda sorge spontanea: come mai Twitter ha deciso di eliminare il servizio Vine se ha riscosso così tanto successo?

Una guerra fra titani

Probabilmente, la società avrebbe potuto integrare i video e i contenuti nella sua piattaforma principale permettendo a Vine di svolgere questa funzione. Twitter ha il potenziale per servire da hub per i video veloci e rappresenta un luogo naturale per visualizzare le clip che non si potrebbero vedere su YouTube, Instagram e Facebook, ma ormai poco importa, dal momento che Vine ha chiuso ormai i battenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *