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Trend Information Technology 2017: le tendenze da conoscere

Trend Information Technology 2017, ovvero un’analisi delle tendenze in campo IT emersa in occasione dell’ IT Operations Strategies Solutions Summit di Gartner con la finalità di comprendere gli elementi di maggior portata all’interno del settore.

Trend Information Technology 2017: i 9 trend del settore

Saranno molto diversi gli scenari in futuro, soprattutto per quanto riguarda i data center. Infatti le prime due tendenze riguardano la progressiva scomparsa dei data center, come li intendiamo oggi, a vantaggio delle soluzioni cloud e off-premise, oltre all’interconnessione degli stessi center che li renderanno molto simili a reti peer-to-peer.

La terza novità all’interno dei Trend Information Technology 2017 riguarda i container, ovvero sia dei “server virtualizzati a livello del sistema operativo“: questi strumenti permetteranno maggiori possibilità di sviluppo e implementazione delle applicazioni. Il quarto trend in atto nel 2017 riguarda la “stranded capacity”. All’interno delle aziende questo processo dovrà essere ottimizzato al fine di evitare sprechi di risorse, infatti ad oggi il 40% dei rack non approvigionato e il 22% delle istanze di calcolo non forniscono alcun tipo di valore all’attività.

L’Internet of Things sarà sempre più in crescita e questo grazie alla capacità di acquisire e poi sfruttare una quantità enorme di dati (vendite, controllo e analisi dei processi) attraverso opportunità finora sconosciute. L’Internet of Things però richiede, per propria natura, che i team IT gesticano anche le “cose” e provvedano ad installarle, configurarle e gestirle.

L’edge computing, ovvero la risorsa IT posizionata in prossimità dell’utente finale, permetterà da un lato alle aziende di ridurre i costi ma dall’altro si dovrà fare maggiore attenzione, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione.

Non solo strumenti ma anche figure nei Trend Information Technology 2017. Saranno 5 le figure chiave a livello professionale nel prossimo futuro:

  • Architetto dell’Internet of Things, ovvero colui che che svilupperà i sistemi Internet of Things e ne garantirà l’integrazione con altre infrastrutture
  • Cloud sprawl specialist, cioè la figura che monitorerà l’utilizzo delle risorse nel cloud pubblico e privato.Il suo compito sarà quello di portare a una riduzione consistente degli sprechi
  • Specialista di capacità e risorse con il compito di studiare alternative ai modelli di business al fine di ridurre i costi:
  • Broker and provider specialist che avrà il compito di selezionare i migliori servizi di business
  • Performance ed end-to-end, con il compito di analizzare l’application performance management e comprendere la soddisfazione degli utenti.

L’ultimo trend riguarda l’IT più in generale, che dovrà avere la forza e la capacità per rinnovarsi e poter finalmente ripensare il suo ruolo all’interno delle azienda. Una sfida per il futuro, quindi.

 

 

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