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Social Media Trend della settimana: quante Storie! Whatsapp, trasferire soldi con Facebook, e molto altro

Zuckerberg ossessionato da Snapchat, tremano le banche, novità per YouTube

Eccoci ai Social Media Trend della settimana. A volte viene da chiedersi se quella degli aggiornamenti continui sia un’assoluta necessità software o non piuttosto un’astuta mossa per tenere sempre sull’attenti utenti e aziende. Comunque sia, stiamo assistendo ad un’escalation: le storie di Snapchat ora sono disponibili anche su Whatsapp. Questa settimana ci sono stati anche un paio di annunci di Facebook: parleremo di nuovo di Bot e Video. Novità anche per la pubblicità su Youtube.

Quante Storie per Whatsapp

La novità ha scatenato la rete. Era davvero necessario estendere, dopo Instagram e Facebook, le Stories copiate dal fantasmino anche sull’applicazione per messaggi maggiormente utilizzata? A quanto pare si.

Alcuni scherzano su di un Zuckerberg ossessionato da Snapchat.

Chi lo critica comunque dimentica che i millennials e la Generazione Z avevano, secondo alcune ricerche, cominciato una fuga in massa dalla piattaforma di Menlo Park.

Che naturalmente prova ad inseguirli.

Da mercoledì 22 febbraio disponibili insomma anche su Whatsapp le Storie. Che saranno disponibili dopo aver aggiornato il proprio melafonino, Android o Windows Phone.

A onor del vero, la nuova feature si chiama “Stato” e consiste in foto, video o Gif “effimere”. Vedremo come funzionerà.

Social Media Trend della settimana: parliamo di soldi, Transferwise

L’idea nasce da due ragazzi stufi di dover pagare elevati tassi di cambio per il trasferimento di denaro. Due ragazzi estoni per la verità abbastanza talentuosi, che già lavoravano nel settore informatico ai massimi livelli.

Transferwise è diventata una minacciosa start up in grado di impaurire le banche e i tradizionali servizi di trasferimento denaro.

Da poco quindi su Facebook Messenger è disponibile un comodo Chatbot che permette di scambiarsi denaro e verificare anche i tassi di cambio maggiormente favorevoli per farlo.
Date un’occhiata al nostro articolo per saperne di più, e al Chatbot su Messenger.

Social Media Trend della settimana: pubblicità su Facebook

Messenger e Chatbot a parte, Facebook si prepara ad un’ulteriore piccola rivoluzione.

Giovedì 23 Febbraio l’annuncio dell’inserimento di spot promozionali nei video editoriali.

Per la verità era una notizia che circolava già da tempo, ma adesso è stata ufficializzata. Per fortuna degli editori. Molti infatti si chiedevano come guadagnare effettivamente da Facebook.

Adesso potranno farlo, nella percentuale molto salomonica del “fifty fifty”, all’incirca. Metà del ricavato andrà all’editore, metà a Facebook.

Che ha anche imposto paletti “tecnici” perchè gli annunci pubblicitari non siano invasivi. Quindi, durata ridotta e in caso di piu’ annunci, una distanza psicologica adeguata.

Anche nei Live Video, a patto di avere un nutrito gruppo di follower, sarà possibile inserire la pubblicità.

E la pubblicità su Youtube? Ditele addio! O no?

Per uno che arriva, uno se ne va. Se la strategia di Facebook è intelligente perchè consente al social network di avere una “valuta” per ripagare editori e produttori di contenuti, YouTube ha altre necessità.

In particolare a partire dal 2018 non avremo piu’i messaggi promozionali di 30 secondi, quelli, per interderci, impossibili da evitare.

I feedback ricevuti da Youtube parlavano chiaro: questo tipo di ad infastidiva gli utenti. I tempi per la rimozione non saranno tuttavia brevi. Lo scopo, scoprire una modalità alternativa credibile per le aziende in cerca di visibilità. Per ulteriori dettagli, leggete il nostro articolo.

E anche questa carrellata settimanale si conclude.

 

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