,

Silence, da oggi al cinema il nuovo film di Scorsese

La pellicola che narra il dramma della persecuzione dei cristiani nel Giappone del ‘600

Si intitola Silence il nuovo lavoro di Martin Scorsese che esce oggi nelle sale cinematografiche italiane. E già si prepara all’Oscar.
Il 30 novembre scorso è stato presentato in anteprima in Filmoteca Vaticana seguito da un incontro tra il maestro Scorsese e Papa Francesco. La Commissione nazionale valutazione film della Cei ha definito Silence articolato, problematico ma adatto a dibattiti e confronti.
Venticinquesima pellicola per il regista italo americano. L’autore dei celebri Taxi Driver, Toro Scatenato, Fuori Orario, Hugo Cabret, L’Ultima tentazione di Cristo che hanno segnato la storia del cinema.
Ha avuto una gestazione lunghissima Silence, tenuto in stand by per trent’anni, a cui Scorsese non ha mai rinunciato. Si è ispirato al romanzo dello scrittore giapponese Shūsaku Endō, basato in parte sulla storia di personaggi realmente esistiti. Le ragioni del ritardo nel realizzare la pellicola sono state diverse. Ci sono stati problemi di produzione e di defezioni del cast, un tempo erano stati scelti Benicio del Toro e Daniel Day-Lewis. Ma soprattutto il regista non era pronto ad affrontare un tema a lui molto sentito: il rapporto uomo e fede.

La trama

La vicenda si svolge tra il 1630 e il 1640 in un Giappone suggestivo, nebbioso e piovoso. Dove approdano i giovani Padre Rodriguez e Padre Garrpe, due frati cattolici portoghesi, alla ricerca del loro mentore Padre Ferreira, scomparso misteriosamente. Quest’ultimo è stato testimone di massacri inflitti ai cristiani che non hanno voluto abiurare alla loro fede. Siamo nell’epoca Edo, caratterizzata da una forte repressione nei confronti dei cristiani. Ai quali non venivano risparmiate torture, anche crocifissioni, perquisizioni e saccheggi. La Parola sarà la guida dei due gesuiti che affrontano i pericoli con l’aiuto dei fedeli locali. Il punto di svolta avviene quando Padre Rodriguez viene prima rapito, poi arrestato e messo così di fronte alla scelta dell’abiura. Per un finale mordente.

SILENCE, Liam Neeson, 2016. ph Kerry Brown / © Paramount /Courtesy Everett Collection
SILENCE, Liam Neeson, 2016. ph Kerry Brown

Il cast

Il convincente Andrew Garfield interpreta con passione Padre Rodriguez. Calca la doppia forza dei sentimenti umani: tanta convinzione e entusiasmo per la fede ed altrettanta per la fragilità di fronte all’angoscia interiore. Spinto alle soglie dell’abiura, tormentato e sofferente non smette di cercare un conforto da Dio.
Adam Driver è Padre Garrpe mentre Liam Neeson recita la parte di Padre Ferreira.

Silence è complesso. Un film impegnato che dimostra ancora una volta come il regista sia abile a cambiare generi cinematografici e tematiche stilistiche con innata maestria. Entra nelle pieghe del tema che sfocia nell’intensità dell’io interiore del protagonista, combattuto nel suo profondo dramma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *