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Rubrica sul colore: il giallo

Se ami il giallo sei una persona solare, ma ti piace anche il rischio!

L’origine del nome deriva dalla radice indoeuropea “ghel”, che significa “gridare”. La parola in inglese “yellow” deriva dal verbo “to yell” che possiamo tradurre con “urlare”, visto come l’evidenziare qualcosa.

Insieme al rosso e al blu fa parte dei 3 colori primari, i colori puri, ed è alla base per la creazione di tutti gli altri colori, secondari, terziari ecc…

Il GIALLO è in assoluto il colore più caldo e positivo che c’è, è il colore simbolo della luce del sole, dell’estate, quindi dell’energia e dell’illuminazione = conoscenza. Ha la capacità, proprio come il sole, di regolare la frequenza cardiaca e darci il buon umore. Come rosso e arancione, anche il giallo attiva il sistema nervoso neurovegetativo Simpatico, quindi è un colore stimolante.

La sua forza luminosa deriva proprio dalla suo aspetto fisico: esso è infatti il colore più visibile nello spettro cromatico (tra i 566 e i 590 nanometri), è questo il motivo per cui è spesso usato nelle comunicazioni e nei segnali di pericolo e allarme. Vi siete mai chiesti perché i moscerini sono attirati dalla luce? Provate a indossare un maglione giallo canarino la sera e vedrete… (il giallo è il colore che nel loro spettro visivo più si avvicina al bianco della luce – più o meno come noi -).

Insieme all’arancione, è il colore più visibile da lontano, basti pensare ai taxi americani e ai scuolabus, ai panettoni sugli svincoli autostradali. Abbinato al nero diventa un segnale di pericolo, pensiamo solo a questo abbinamento in natura sull’addome di api e vespe, ed esse stesse sono poi attirate dal giallo della corolla e dei pistilli dei fuori per impollinare, sarà tutto un caso?

Ma non solo… se pensiamo alla comunicazione aziendale e al branding in generale, è il colore ideale per catturare l’attenzione in contesti particolarmente affollati di loghi, colori, immagini, o grigi, pensiamo alle vetrofanie sugli ingressi dei bar…

Il giallo opaco (spento) indica slealtà, infedeltà, tradimento, gelosia, ambizione, avarizia, vuol direi persino inganno e perfidia. In alcuni settori specifici significa malattie (la bandiera gialla sulle navi segnala, infatti, epidemia a bordo).

Il giallo dorato simboleggia il divino, l’oro vero lo troviamo nei mosaici bizantini e nella pittura italiana di Giotto; l’utilizzo di questo materiale prezioso strettamente legato al suo colore, dava una resa molto luminosa e astratta, quasi un effetto mistico. Ne deriva che la sua preziosità vista dal punto di vista sacro, si riflette anche nella vita “profana” come simbolo del lusso e del successo.

Chi predilige il giallo è una persona estroversa, gioiosa, aperto alle novità e di estrema vitalità. Possiamo identificarlo con le persone che hanno una spiccata intuitività e creatività, con un pizzico di pazzia.

Come ogni colore ha in se’ qualità e significati positivi e negativi, se da una parte simboleggia la voglia di vivere, dall’altra può essere un colore fastidioso per chi si sente “debole” rispetto alle sue aspettative e poco stimato dagli altri, insomma… una mancanza di energia.

 

Quando usare il giallo può essere significativo

Il giallo è particolarmente utilizzato da aziende del settore tecnologico e della comunicazione, per trasmettere un’idea di dinamicità, vitalità e stimolazione al pensiero.

Quando è meglio non usare il giallo

Occorre usare il giallo con cautela, in quanto potrebbe portare a un flop della nostra comunicazione, a seconda del business in cui operiamo può restituire anche un’idea di ingenuità, immaturità e disonestà.

Gli adulti percepiscono il giallo come colore infantile e poco stabile, non è decisamente raccomandato per prodotti prestigiosi o di lusso.

 


CHAKRA: il giallo è il 3° colore del chakra, il plesso solare

E’ situato sotto l’Osso Sacro e non fa parte della colonna vertebrale. Si occupa degli organi genitali e in generale delle attività sessuali. In generale è associato alla parte sinistra del cervello e quindi alla parte intellettuale e saggia di ognuno di noi, alla felicità e al buon umore. Aiuta la concentrazione, stimola il sistema digestivo e purifica l’intestino, aumenta la consapevolezza.

Nella cromoterapia è utilizzato per curare la depressione e l’apatia, i disordini alimentari e le funzioni gastriche.

 

Analizziamo 3 loghi che fanno buon uso del giallo

SNAPCHAT

E’ il social network del momento in voga fra i giovanissimi. E’ un logo estremamente semplice e diretto, se vogliamo quasi “infantile” ma molto d’impatto.
Lo sfondo è giallo, forse per catturare l’attenzione visiva immediatamente, forse, più nel profondo, perché questo giallo così carico e piatto da un’idea forte di divertimento, allegria, voglia di condividere ed essere creativi.
Ad ogni modo è frutto di un’analisi di marca dello scenario digitale: lo ha rivelato Evan Spiegel, fondatore e disegnatore del logo: “Abbiamo fatto una ricerca tra le prime 100  applicazioni. Nessuna di loro utilizzava il giallo.”

CHE BANCA!

Che Banca! si stacca completamente e con forza da quella che è l’idea di banca tradizionale, istituzionale, blu o verde, grigia, con sportelli tutti uguali. No, Che Banca! è diversa da tutte le altre, è gialla!!! Ha un immagine dentro i suoi punti molto forte, gialla, quasi fumettosa.

Vuole farsi riconoscere, vuol far sentire forte la sua voce, deve essere competitiva, e come riuscirci se non facendo parlare di se’ attraverso l’immagine? Non poteva scegliere colore più azzeccato per la sua personalità energica.

ENI

Con ENI parliamo di energia, l’energia riporta alla mente immediatamente l’immagine del sole e della luce, che noi rappresentiamo fin da piccoli con il colore giallo carico.

Questo logo ha subito negli anni più restyling, ma l’idea di base che l’azione da vuole comunicare è sempre la stessa: innovazione proiettata verso il futuro.

Insieme all’ormai famoso cane a 6 zampe, questo logo vuole essere un connubio fra fedeltà della sua storia e fiducia nelle nuove tecnologie, vuole esprimere il coraggio dell’innovazione e la concretezza del servizio.

CAT (cantieri – deriva dal colore dei macchinari)
DHL (corriere spedizioni – crescita e gioia nel servizio alle persone)
NIKON (macchine fotografiche – gioia e passione per la fotografia)
HERTZ (noleggio auto – insieme alle linee oblique da un senso di dinamicità e movimento)
NATIONAL GEOGRAPHIC (rivista e fotografia – capacità di ispirare, illuminare, intrattenere)
CHUPA CHUPS (dolciumi – farsi notare sugli scaffali, voglia di mangiarlo – Sapevate che ha disegnato il logo il dadaista Dalì pachiugando su un tovagliolo in un bar?)
FASTWEB (telefonia e internet – velocità e dinamicità delle relazioni, tecnologie al passo coi tempi)

 


Curiosità in pillole…

  • Il genere letterario deriva dal colore della copertina di una fortunatissima serie di romanzi polizieschi della “Arnoldo Mondadori” del 1929.
  • In politica è il colore dei partiti radicali.
  • Il giallo è il colore delle parti in movimento di un impianto o di macchine industriali, per essere ben visibili.

 

MEMO: usate questo colore solo se siete consapevoli del suo significato e se ne rappresenta la mission!

<< Quando si parla di logo si parla sempre di “brand”, reputazione e comunicazione di valori! >> F.B.


 

Vi aspetto su www.flobidesign.it per una consulenza gratuita 🙂

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