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Polygram: come funziona il nuovo social network con riconoscimento facciale

Le faccine sempre più al centro del mondo dei social network. Arriva Polygram, la piattaforma social che permette agli utenti di rispondere ai post semplicemente attraverso una scansione del loro volto e la loro simultanea traduzione in emoji. Ma non solo questo perché permetterà anche di avere dati dettagliati su questo genere di reazioni, sul numero di visualizzazioni e sulla geolocalizzazione.

Polygram: come funziona?

Il riconoscimento facciale è la novità centrale nel progetto ma non è la sola. Infatti Polygram metterà  disposizione degli utenti  dei filtri per migliorare i  volti e renderci più attraenti: c’è chi racconta che questa parte di sviluppo sia stata portata avanti insieme a dei chirurghi plastici. Ma non è finita qui perché sarà presente l’opzione”wipe to reveal”, che permetterà di ricoprire le foto scattate con della nebbia che potrà poi essere rimossa, solo per pochi istanti e non in maniera totale, dagli altri utenti. Un tentativo di ridurre al minimo gli screenshot più che un’introduzione funzionale per gli utenti.

Polygram: che cosa aspettarci?

Polygram, proprio per la sua novità rispetto al panorama consolidato, ha delle enormi potenzialità. L’intelligenza artificiale è sicuramente un settore in ascesa e questa nuova piattaforma arriva proprio nel momento di crescita più intensa. Adesso toccherà agli sviluppatori e ai creatori portare avanti il lavoto. Il primo mattone è già stato posto grazie ad una raccolta fondi che ha portato oltre due milioni di dollari.

Adesso però viene il bello, ovvero lanciare la sfida ai superpotenti e conquistare così uno spazio remunerativo e proficuo. Un’ impresa estremamente difficile ma di cui il management di Polygram è pronta a farsi carico. La fase di testing, nonostante il rilascio per iOS, è ancora in atto: questo permetterà di entrare gradualmente nel mercato per poi sorprendere gli utenti con altre novità. Una strategia leggermente diversa rispetto al solito ma che dimostrerà a stretto giro di posta se Polygram sarà soltanto un fenomeno passeggero o se invece riuscirà a ritagliarsi lo spazio che merita.

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