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Mastodon social network: la community simile a Twitter da 500 caratteri

L’alternativa a Twitter che ha visto rapidamente aumentare i suoi utenti

E’ un open source, gratuito e decentralizzato il nuovo Mastodon social network, che può supportare fino a 500 caratteri. E’ la nuovissima invenzione del 24enne Eugen Rochko, desideroso di guadagnare solo il necessario per pagarsi l’affitto. “Lo sto facendo perché penso sia giusto” ha dichiarato. E per ora l’obiettivo è stato centrato. In soli due giorni il clone di Twitter ha spopolato. Rochko incassa 1.718 dollari al mese, non dal social ma dalle donazioni raccolte dal suo account su “Patreon” (che è un sito di crowdfunding). Mastodon è un mammut simpatico e bonaccione che potrebbe mangiarsi in un lampo il celebre uccellino cinguettante del colosso statunitense.

Come nasce Mastodon social network

Un successo inaspettato e improvviso, nato dalla mente del giovane Rochko circa sei mesi fa, stanco delle limitazioni e delle ultime novità della creatura di Jack Dorsey. Tant’è che il celebre social dei cinguettii è in netto stallo in termini di utenti, nonostante alcuni tentativi, come l’aumento dei caratteri o l’addio all’ovetto. Ma la visualizzazione è più confusa, nonchè non si sono risolti i problemi legati ai troll e agli abusi. Tutti elementi che hanno reso Twitter sempre più traballante.

L’idea, Eugen, la sviluppa ad ottobre quando, da utente, ha potuto osservare certi errori dell’incerta piattaforma “App.net“, che tentava di clonare Twitter. Con poche risorse economiche ha iniziato a modulare la sua strategia per il nuovo portale di microblogging. Agli inizi di aprile, in due giorni, Mastodon ha visto esplodere i propri seguaci del 73%. Un boom che però non permette l’accesso a nuovi iscritti. Il server infatti non supporterebbe ulteriore traffico anche perché dovrebbe garantire la massima qualità agli utenti già registrati.

Come funziona Mastodon social network

Il nuovo portale permette di creare un account, seguire gli altri e pubblicare i propri aggiornamenti, detti “Toots“. Un social creato “dalla gente per la gente“. Rispetto a Twitter ha una politica della privacy più forte, maggiori caratteri (500) e un’interfaccia intuitiva. Inoltre, ha la peculiare caratteristica che bandisce qualsiasi forma di razzismo, sessismo, nazismo e “l’eccessiva pubblicità”.

Mammut o uccellino, chi vincerà?

La sfida è aperta, ma per ora l’uccellino di Twitter, nonostante si sia spaventato dalla mole di successo del nuovo Mammut, potrà vivere ancora. Il server di Mastodon ha dovuto chiudere parecchie iscrizioni dato che non può contenere più utenti, fermi a poco più di 40 mila. E se non trova una soluzione, Twitter continuerà a regnare quasi indisturbato.

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