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Lavoro, le migliori aziende del 2017 secondo LinkedIn

I social media hanno modificato le nostre vite, c’è chi dice in positivo e chi in negativo: è il classico dualismo tra “apocalittici e integrati“. Tra i settori che hanno risentito di questa trasformazione social c’è anche il lavoro. Ed è proprio qui che si inserisce LinkedIn, la piattaforma social che permette a professionisti e aziende di sviluppare contatti professionali. Presente in oltre 200 Paesi in tutto il mondo LinkedIn è in continua crescita, infatti si è passati dai 30 milioni di utenti attivi nel 2009 ai 500 milioni registrati nel mese di Aprile del 2017.

Grazie a questa piattaforma però si è anche in grado di monitorare le aziende, ma anche gli ambiti lavorativi di maggiore tendenza e con maggiore possibilità professionali nei prossimi anni. LinkedIn, a proposito, ha redatto nei giorni scorsi la classifica dedicata al mondo del lavoro nel 2017.

Il digital come traino del lavoro nel prossimo futuro

La classifica stilata da LinkedIn, com’era prevedibile, vede il settore digital ampiamente in vantaggio su tutto il resto della concorrenza. Nelle prime cinque posizioni delle migliori aziende del mondo ci sono infatti 5 colossi hi-tech: Google, Amazon, Facebook, Salesforce e Uber. I lavoratori sono molto attratti dalla possibilità di lavorare in queste realtà per tre motivi: possibilità di carriera, dinamicità del lavoro e benefit aziendali. Le 5 successive posizioni della classifica del lavoro nel 2017 vanno a Tesla (l’unica azienda non riconducibile al settore informatico), Apple, Time Warner, Walt Disney Company e ComcastNBC.

Al di fuori della top ten ci sono aziende “giovani” che stanno comunque ottenendo degli ottimi risultati e dei margini di crescita estremamente rilevanti: l’esempio lampante di questa ascesa è sicuramente Airbnb, l’app che permette agli utenti in cerca di alloggio di mettersi in contatto con altre persone disponibili ad affittare alloggi o camere anche per brevi periodi. Nel 2016 gli host iscritti alla piattaforma hanno ospitato, soltanto in Italia, 5,6 milioni di persone, in crescita rispetto ai 3,6 dell’anno prima.

LinkedIn dunque ha fornito una panoramica su quello che è il mondo del lavoro allo stato attuale, ma ha anche dimostrato come l’onda lunga del digitale continuerà a farsi sentire ancora per alcuni anni.

Quindi, voi che siete in cerca di occupazione o di opportunità siete ancora titubanti a buttarvi nel digital?

 

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