in ,

Google Pixel e Google Pixel 2, quali sono le differenze?

Confronto tra il “vecchio” e il nuovo di casa Big G

La scorsa settimana sono stati presentati Google Pixel 2 e la sua variante più grande, il modello XL, di casa Google, il che ci porta ad un rapido confronto tra il vecchio e il nuovo, ovvero sia tra Google Pixel e Google Pixel 2.

Due modelli bellissimi, eccezione fatta per il design anonimo, ma dal cuore grande e per tasche “capienti”.

Google Pixel e Google Pixel 2 non sono destinati al mercato italiano, causando un danno a livello di immagine.

Una presa di posizione dell’azienda americana che continua a lasciare insoddisfazione tra gli amanti della tecnologia.

Il vecchio e il nuovo, cosa cambia?

Infatti, i modelli base proposti da Big G, quelli che presentano la diagonale da 5 pollici, dimensioni più piccole e una maggior tascabilità, mai sono arrivati in Italia e mai li vedremo. Dei due modelli XL, invece, vedremo il Google Pixel 2, con un prezzo tutt’altro che stracciato: 989 euro, quanto un iPhone 8 e un Samsung Galaxy Note 8.

Tornando alle differenze tra Google Pixel e Google Pixel 2, la prima riguarda il sistema operativo adottato.

Infatti troviamo:

  • Android  Nougat 7.0, con upgrade ad Oreo 8.0, su Google Pixel
  • direttamente Android Oreo 8.0 per Google Pixel 2.

Google Pixel e Google Pixel 2 differenti per processore integrato: Snapdragon 821 contro Snapdragon 835.

Ennesimo elemento di confronto è la batteria integrata:

  • 2520 mAh il primo
  • circa 3000 mAh il secondo.

Per quello che riguarda l’autonomia della batteria, che non è estraibile, bisogna sottolineare il fatto che un uso stress porta a sera, grazie alla gestione interna. Certo che un device con almeno 3500 aAh, che avrebbe reso un po’ più spesso i device, sarebbe stato gradito a chi non vuole rischiare di arrivare sotto il 20% dell’autonomia alle 21 di sera.

Altri elementi importanti, necessitanti di uno sviluppo decisamente più approfondito, riguardano la parte multimediale.

Google Pixel 2 consente fotografie e riprese video di grandissima qualità, meglio del precedente modello.

Anche se, vogliamo sottolinearlo, il divario non è incredibilmente grande come si potrebbe soltanto pensare.

Confronto tra i nuovi Google Pixel

Dal confronto tra Google Pixel e Google Pixel 2 passiamo alle differenze tra i due nuovi modelli lanciati.

Nonostante siano molto simili, alcuni aspetti differenziano il Google Pixel 2 dal suo fratellone formato XL.

A partire dallo schermo, che nella versione “base” si presenta con un formato Full-HD 1920×1280, spalmato su un display dalla diagonale di 5 pollici. Ben altro è ciò che appare sul formato extra-large, che è da ben 6″ in formato QHD+ (2.880 x 1.440 pixel, 18:9) P-OLED con Gorilla Glass 5.

Ciò comporta, cosa facilmente comprensibile, una sostanziale differenza in termini di grandezza degli stessi device.

Il secondo elemento importante che li distingue i due modelli riguarda amperaggio e durata della batteria.

Entrambe supportano la ricarica rapida, ma ai poco più 3000 mAh del Google Pixel 2 si contrappongono i 3520 mAh del fratellone XL, che grazie all’ottimizzazione dovrebbe portare sino a sera, nonostante l’energia richiesta per supportare uno schermo QHD+.

Il terzo elemento è stato affrontato nell’articolo pubblicato nel giorno della presentazione dei due device.

Non sappiamo per quale ragione, e probabilmente mai la sapremo, di questa decisione presa a Mountain View.

E allora vi lasciamo con questa domanda: a 989 euro comprereste Google Pixel 2 XL?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

samsung pay

Samsung Pay in arrivo in Italia: novità sul sistema di pagamento NFC

Sonos One

Sonos One, speaker e potenza di Alexa insieme