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Google News, “il fact-check” per dividere le notizie vere dalle bufale

A meno di un mese dalle elezioni presidenziali negli USA Google da il via al “fact-cheking” la verifica delle notizie per dividere quelle vere dalle bufale

Manca ormai meno di un mese alle elezioni presidenziali statunitensi Google inizia a prestare sempre maggiore attenzione al cosiddetto fact-cheking, ovvero il controllo delle notizie pubblicate sui siti e riguardanti vari argomenti dalla politica passando per la salute e la scienza.

fact-check-google

 

Ora che sappiamo di che cosa si occupa è bene specificare che si tratta di una funzione non disponibile per Google Italia, ma ci auguriamo giunga presto anche da noi, in modo tale da poterci preservare dall’ondata di false notizie da cui siamo assaliti ogni volta che accendiamo il PC.

Come funziona

Il funzionamento del Fact-Cheeking è in realtà piuttosto semplice e non richiede nessun particolare sforzo da parte dell’utente. Gli argomenti di fact-cheking sono infatti inseriti automaticamente da Google News nelle liste dei link su uno stesso argomento, preparate dagli algoritmi di servizio.

Idea alla base della nuova funzione

L’idea che sta alla base della nuova funzione è semplicemente quella di offrire uno strumento aggiuntivo per consentire a tutti di verificare la veridicità di una notizia riportata dagli altri media, in modo da individuare più facilmente le notizie inesatte o le vere e proprie bufale talvolta messe in circolazione da siti poco affidabili al solo scopo di ottenere più traffico con notizie eclatanti. Il fenomeno è diventato molto diffuso ed esistono siti che sono ormai specializzati nella diffusione di bufale di ogni tipo, che circolano molto grazie al passaparola sui social network. Secondo molti osservatori, Facebook dovrebbe sviluppare uno strumento simile a quello presentato da Google per ridurre la circolazione di notizie false tra i suoi utenti.

Chi ne trarrà giovamento

siti di notizie che regolarmente attuano la verifica dei fatti e delle informazioni potranno inserire nelle pagine dei loro articoli di fact-cheking un codice aggiuntivo che servirà a Google per distinguere i pezzi di questo tipo dagli altri.

Per chi è disponibile e dove trovarlo

Come abbiamo anticipato, al momento non è possibile utilizzare il fact-cheking per Google Italia e i privilegiati sono gli utenti statunitensi, sia nella versione per smartphone, sia per utenti android che IOS, che per computer di Google News dove accanto alle classiche etichette come approfondimento editoriali è stata introdotta la fact-check.

Obiettivo

In base a quanto annunciato sul blog di Google lo scopo del fact-check è quello di “mettere in luce gli sforzi della comunità che si occupa del fact-checking che cerca di distinguere la realtà dalla finzione, il buon senso dalle sbandate”.

Era ora, aggiungiamo noi.

 

 

 

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