, ,

Google Future Viewing, la mostra a Milano di opere in realtà virtuale

A Milano il 3, 4 e 5 Marzo, in Via Vincenzo Capelli, arriva Google Future Viewing, la prima mostra di opera realizzate in realtà virtuale: il tema dell’esposizione sarà la sicurezza. Saranno 10 le opere “esposte” e tutte realizzate con la app Tilt Brush, che dà la possibilità agli utenti di dipingere in 3D.

Come funziona la Google Future Viewing?

Una mostra che è una novità assoluta e segue il trend di sviluppo della realtà virtuale. Google Future Viewing può essere “visitata” attraverso un visore Google Cardboard: grazie a questo dispositivo sarà possibile per i visitatori ammirare le 10 opere presenti.

Opere che sono state realizzate da giovani artisti emergenti all’interno del progetto “Vivi Internet al sicuro“, realizzato proprio da Google in collaborazione con la Polizia Postale e Altroconsumo. Lo scopo del progetto è aiutare gli utenti italiani ad utilizzare gli strumenti per la tutela della sicurezza sul web.

Il progetto ha inoltre visto, nei mesi precedenti alla mostra, un autobus di Google percorrere più di 2600 km per le strade di 5 città italiane, ovvero Milano, Cagliari, Napoli, Bologna e Roma. Attraverso questo viaggio gli organizzatori hanno potuto effettuare più di 4000 controlli della sicurezza di account Google.

Non sarà solo una semplice mostra, infatti i visitatori della mostra potranno dare libero sfogo alla propria creatività e realizzare un’opera, sempre a tema sicurezza online, in realtà virtuale. E ci sarà anche un premio, infatti le migliori opere saranno affiancate a quelle già presenti.

La finalità della mostra

Il web si sta sempre più espandendo, ormai per ognuno di noi è fondamentale. Sì per lavoro ma anche e soprattutto per svago. A partire da questo e dai sempre più frequenti attacchi di delinquenti informatici e hacker si rende sempre più necessario formare gli internauti italiani a tutelare la propria privacy durante la navigazione web.

E la mostra Google Future Viewing va propria in questa direzione. “Con questa mostra – ha dichiarato Vincenzo Riili, direttore marketing di Google Italia – torniamo a ricordare agli italiani quanto sia importante dedicare anche pochi minuti alla verifica delle proprie impostazioni di privacy e sicurezza.”

Ma perché si è scelto la realtà virtuale in questa Google Future Viewing? Sicuramente perché attraverso questa modalità si riesce ad essere, proprio per la sua natura, maggiormente coinvolgenti. Il tema della sicurezza online, infatti, non è ancora al centro dei pensieri degli utenti web italiani e proprio attraverso la realtà virtuale si cerca di sensibilizzare e far capire quanto sia importante difendere i propri dati personali. Oggi più che mai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *