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Fratelli Coen, pronti per la serie tv western The ballad of Buster Scruggs

I produttori cinematografici tentano il colpaccio anche nel piccolo schermo

fratelli coenI fratelli Coen continuano a qual’è la strada che vogliono intraprendere: sfondare nel mondo del piccolo schermo.

Joel ed Ethan sono al lavoro per creare una mini-serie televisiva molto ambiziosa, seguendo le orme di Fargo.

In Fargo, però, i fratelli Coen li abbiamo visti soltanto nel ruolo di produttori esecutivi.

Con The Ballad of Buster Scruggs, invece, torneranno in scena con una serie tv tutta loro.

Secondo indiscrezioni, la scelta della mini-serie tv è dovuta alla difficoltà di portare il loro lavoro in un unico film.

Quindi nessuna pellicola per il grande schermo come Ave, Cesare!, ma un western da godersi in poltrona.

I fratelli Coen si aggiungono all’elenco di grandi registi e produttori cinematografici datisi alla televisione come:

  • David Lynch
  • Martin Scorzese
  • Paolo Sorrentino
  • Martin Scorsese.

Non è ancora stato reso noto, o ancora non è stato trovato, il nome dell’emittente statunitense che la trasmetterà.

Ma dato che i due produttori sono una garanzia di successo, ci vorrà poco a trovarla.

BIOGRAFIA

Per chi non li conoscesse, la storia dei fratelli Coen parte da St. Louis Park, sobborgo di Minneapolis.

Entrambi i genitori erano ebrei:

Entrambi avevano frequentato il college e l’università, conseguendo la laurea in due ambiti differenti.

Joel ha una laurea in cinematografia (NY University), mentre Ethan in Filosofia (conseguita a Priceton).

I loro inizi nel mondo del cinema li hanno visti lavorare come assistenti sul set.

Nel 1982 collaborarono in La casa con l’amico Sam Raimi. Un debutto per tutti e tre.

Il vero e proprio esordio, però, avvenne nel 1984 con Blood Simple – Sangue facile.

Il successo fu immediato, come testimoniato dall’attribuzione del Premio della Giuria del Sundance Film Festival.

AUTORI CONTEMPORANEI

C’è chi fa il giornalista e non vuole essere chiamato tale e chi, come i fratelli Coen, rifiuta la qualifica di autori.

E il loro atteggiamento ha portato la critica a definirli come rappresentanti di un ruolo artistico vicino al postmoderno.

Il loro è un cinema classico perché fatto di generi, ma anche autoriale, perché mostra l’impronta dell’autore.

Sono personaggi particolari, che rifiutano di auto-idolatrarsi come buona parte dei registi contemporanei.

E il “loro cinema” rifiuta etichettature di ogni genere, in quanto è spaziante, innovativo, ambiguo e soprattutto geniale.

RICONOSCIMENTI

Per due talenti cinematografici come i fratelli Coen, non sarebbero potuti non arrivare importanti riconoscimenti.

Tra i più importanti troviamo ben 4 premi Oscar:

  • migliore sceneggiatura originale per il film Fargo nel 1997
  • miglior film per Non è un paese per vecchi nel 2008
  • miglior regista per Non è un paese per vecchi
  • miglior sceneggiatura non originale per Non è un paese per vecchi

ed un Golden Globe nel 2008, sempre con la pellicola Non è un paese per vecchi.

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