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Facebook M: l’assistente virtuale di Messenger

L’intelligenza artificiale sta prendendo inesorabilmente piede. Ogni giorno un’innovazione va in questa direzione: oggi è il turno di Facebook M, l’assistente virtuale che sarà inserito all’interno della chat di Messenger. Per adesso è disponibile solo negli Stati Uniti ma a breve dovrebbe essere rilasciato anche nelle altre parti del pianeta.

Facebook M: cos’è e come funziona

Facebook M va ad inserirsi all’interno di un settore che vede già impegnate Google con Allo, Microsoft con Cortana e Apple con Siri. Una lunga lista di competitor ma Facebook è sicura di aver trovato la soluzione migliore. Ma come funziona M? Il nuovo assistente virtuale darà dei suggerimenti agli utenti in base al tono della conversazione. In pratica analizza la chat  stessa e, sulla base di questa, ne trae le soluzioni migliori.

Facebook M sarà in grado di suggerire l’adesivo più pertinente all’interno di una chat, potrà suggerire all’utente di condividere la propria posizione con gli altri, oppure darà l’opzione di scambiarsi denaro se comprende che si sta parlando di soldi e/o pagamenti. Ma non solo questo, infatti potrà suggerire di avviare dei sondaggi, di prenotare uno spostamento con Uber oppure potrà aiutarti nelle scelta delle tue serate. Infatti, se dalla conversazione Facebook M comprende che gli utenti stanno decidendo dove trascorrere la serata, l’assistente virtuale potrà suggerire i locali più indicati.

facebook m

Sarà dunque leggermente diverso rispetto agli altri concorrenti: più che un assistente tradizionale sarà molto più simile a un bot. Infatti si intrufolerà nelle nostre conversazioni ed i suoi suggerimenti saranno ben visibili, grazie ad una M stilizzata che apparirà sullo schermo. C’è però una buona notizia anche per i detrattori degli assistenti virtuali: M potrà essere “silenziato” dalle impostazioni, quindi non sarà un obbligo per gli utenti di Messenger.

Facebook M non è una novità dell’ultima ora. Sono quasi due anni che Facebook avevano fatto intendere di essere al lavoro per sviluppare un progetto relativo all’intelligenza artificiale. Adesso, dopo varie fasi di lavoro, “M” è pronto ed è il blog ufficiale di Facebook a raccontarcelo.

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