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    Eventi Halloween 2017: cosa fare in Italia il 31 ottobre

    halloween 2017

    La festa sta per arrivare e ovviamente non mancheranno gli eventi legati ad Halloween 2017. Serate e occasioni interessanti per tutti gli amanti del brivido e della paura. Rigorosamente in maschera, altrimenti che festa sarebbe?

    In questo articolo vi proponiamo alcuni degli eventi più interessanti in giro per l’Italia. Siete pronti? Cominciamo.

    Halloween 2017: gli eventi da non perdere

    Il primo evento che vi segnaliamo per Halloween è Monsterland 2017 a Milano. Un party in stile americano dove ogni dettaglio della festa sarà rispettato: clown, truccatori ma anche tanta musica. All’Ex Scalo Ferroviario di Porta Romana saranno addirittura 9 i generi musicali diversi che accompagneranno la serata. Ma Halloween vuol dire anche brivido, quindi perché non festeggiarlo insieme al famoso clown IT? All’Old Fashion, sempre a Milano, il personaggio sarà al centro della festa.

    Non solo Milano, ovviamente. Passiamo a Roma adesso dove i party a tema non mancheranno. Al Project sarà protagonista la serie tv American Horror Story: obbligatorio vestirsi a tema. All’Art Café, invece, in zona Villa Borghese la serata sarà dedicata esclusivamente ai vampiri.

    Anche Torino però non sarà da meno, infatti sono in programma numerosi eventi per questo Halloween 2017. “La Fabbrica degli Orrori” è soltanto il primo: il MIllionaire Club di Trofarello per una notte sarà popolato da tutti i personaggi più spaventosi dei film. L’Hotel Atlantic a Borgaro Torinese invece organizzerà la serata “Cannibal Hostel”, un nome che già racconta molto sull’evento. Infine in Via Galimberti a Piobesi ci sarà la “Prigione degli Orrori”, un evento in cui i partecipanti dovranno riuscire a trovare la via d’uscita tra colpi di scena, effetti speciali e altri ostacoli.

    Ed infine Napoli, la città che si dice ospiti la tomba di Dracula. Proprio per questo il Comune ha organizzato un evento on the road per far conoscere a tutti le strade napoletane, ovviamente seguendo le tracce del celebre vampiro. Per quanto riguarda i party l’appuntamento è con la Cena con Delitto al Caffè Teatro Angioino.

    Ovviamente si vestiranno a festa anche i parchi giochi. Gardaland, Mirabilandia, Rainbow Magicland, Cinecittà World e molti altri ancora organizzeranno imperdibili eventi a tema. C’è solo l’imbarazzo della scelta…

    Buon divertimento!

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    PlayStation sconti Halloween 2017: disponibili offerte da paura

    PlayStation sconti Halloween 2017

    PlayStation sconti Halloween 2017: per la notte degli orrori, non lasciatevi scappare l’occasione.
    Sono iniziati solo da qualche giorno gli sconti del Playstation Store, per celebrare al meglio la notte horror in pieno autunno. Per questa ricorrenza Sony ha annunciato una pioggia di sconti su una sezione di titoli horror, ma non solo, che si potranno sfruttare fino al 2 novembre. Come al solito non si è fatta trovare impreparata ed ha voluto fare un regalo ai possessori delle sue piattaforme.

    Le offerte valgono per i giochi e contenuti aggiuntivi di PlayStation 4, PlayStation 3 e PlayStation Vita, PlayStation VR, con il caschetto per la realtà aumentata, per un elenco davvero vasto. Sconti che possono arrivare fino al 60%.

    PlayStation sconti Halloween 2017, un elenco di alcuni giochi dedicati a PlayStation 4:

    RESIDENT EVIL 7
    biohazard
    Outlast 2
    Mortal Kombat X
    Mortal Kombat XL
    Fallout 4
    DOOM
    Arizona Sunshine
    7 Days to Die
    SOMA
    Alien: Isolation – The Collection
    DIVINITY ORIGINAL SIN – ENHANCED EDITION

    PlaysStation sconti Halloween 2017 la serie The Witcher 3

    C’è anche la promozione della settimana dedicata a The Witcher 3: Wild Hunt, con la GOTY edition acquistabile all’imbattibile prezzo di 19,99 euro.
    Potete risparmiare sul gioco completo (sia sull’Edizione Standard che sulla Game of the Year), fino al 25 ottobre, qui sotto la lista completa di quelli in offerta:

    The Witcher 3: Wild Hunt
    The Witcher 3: Wild Hunt – Game of the Year Edition
    The Witcher 3: Wild Hunt – Blood and Wine
    The Witcher 3: Wild Hunt – Hearts of Stone
    The Witcher 3: Wild Hunt Expansion Pass

    I titoli e le offerte le potete trovare alla pagina dedicata, per un consulto dettagliato per aiutarvi nella scelta: https://store.playstation.com/#!/it-it/halloween/cid=STORE-MSF75508-HWOCT17
    con le rispettive pagine prodotto.
    Vi ricordiamo che l’iniziativa è iniziata il 18 ottobre e che termina il 2 novembre alle ore 2:00.

    Giocatori all’assalto? Accorrete numerosi!

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    Manjoo, il social italiano ci porta in cucina

    Manjoo

    ManjooLa prima volta che abbiamo sentito il suo nome, Manjoo, il richiamo al verbo “mangiare” è stato forte. Ed effettivamente non ci sbagliavamo, visto che la piattaforma in questione ci porta dentro la cucina italiana.

    Manjoo è un social network tutto italiano, frutto del lavoro di un gruppo di cinque pugliesi volenterosi che hanno avuto la brillante idea di creare una piattaforma che potesse aiutare gli amanti della cucina italiana a cercare la propria ricetta ideale.

    Un sito di cucina italiana di cui Huffington Post Italia fu la prima a parlare quest’estate, esattamente ad agosto.

    Detto così, la prima cosa che verrebbe da pensare è “ci sono già altre piattaforme che parlano di cucina”.

    Potrebbe essere così, non fosse che Manjoo parla solo di cucina italiana e consente a tutti, in maniera incredibilmente facile, di poterlo utilizzare sin da subito, sia che voi siate persone vogliose di pubblicare una ricetta di vostra invenzione, sia che voi siate alla ricerca di ricette “made in Italy” da preparare secondo determinate caratteristiche.

    Come funziona

    E qui viene il bello, perché vi sono molte particolarità che potrebbero rendere Manjoo unico nel suo genere. Ma cosa prevede Manjoo dal punto di vista di chi vuole pubblicare ricette? Scopriamolo insieme:

    • scrivere gli ingredienti del piatto oggetto della ricetta
    • preparazione del prodotto
    • caricamento delle foto

    A resto ci pensa Manjoo, il cui lavoro prevede di:

    • occuparsi dello stile del testo e dell’aspetto dello stesso
    • inserire valori nutrizionali
    • inserire intolleranze
    • inserire allergie.

    Il punto di forza di Manjoo è il percorso di “confezionamento della ricetta”, cosa non presente in altre piattaforme.

    Dal punto di vista del navigatore medio, bisogna segnalare la facilità con cui si può accedere al sito, al suo essere mobile friendly, quindi accessibile da computer fisso e notebook, da tablet e da smartphone, senza che vi siano problemi di visualizzazione soprattutto su mobile, strumento maggiormente utilizzato dal popolo di navigatori del web.

    Dire che Manjoo possa superare Giallo Zafferano è azzardato, ma i margini per crescere sono incredibilmente ampi.

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    Can’t Talk per WhatsApp: ecco l’app che risponde al posto tuo

    Can't Talk per WhatasApp

    Can’t Talk per WhatsApp è il nome della nuova funzionalità dell’app di messaggistica più diffusa del momento. Ma non solo. Permetterà di rispondere in automatico alle chat e agli sms quando impossibilitati.
    Quando i messaggi sono incessanti, quando non hai tempo, stai guidando, sei ad una riunione o al ristorante o semplicemente quando non hai voglia di rispondere. Non sarebbe comodo che qualcuno lo facesse per conto tuo?
    Bene, ora con Can’t Talk per WhatsApp, sms e chiamate perse questo è possibile.
    Il programma per ora funziona solo per Android ed è ancora in beta nel Play Store. Ma permette di replicare automaticamente a sms e chat con un messaggio personalizzato.

    Come funziona Can’t Talk per WhatsApp e non solo

    E’ proprio come te lo immagineresti. Esiste già negli smartphone: degli sms pre-impostati che ti permettono, con un invio immediato, di formulare una risposta.
    Con Can’t Talk per Android basta digitare un testo standard, si selezionano le app che si vogliono utilizzare (comprensive di sms) e si accende il risponditore automatico.

    Quando il programma capta un messaggio in ingresso in una delle chat manda la replica automatica. Ovviamente l’applicazione notifica all’utente l’avvenuta risposta automatica con un segnale silenzioso, per mantenere al massimo la tua tranquillità. Can’t Talk funziona anche con i gruppi!

    Per maggiore sicurezza e per evitare problemi è possibile anche un’impostazione temporale. L’app consente di determinare quanto tempo l’applicazione deve aspettare prima di rispondere automaticamente allo stesso mittente. In versione predefinita il periodo è impostato a 15 minuti, ma si può aumentare. In questo modo gli amici non visualizzeranno continue risposte automatiche se non si risponde subito ad un loro messaggio.

    Can’t Talk per WhatsApp e altro, i prezzi

    L’app è gratuita per l’invio di sms e nel caso di chiamate perse. Per le chat come WhatsApp invece è una funzionalità da sbloccare a pagamento, dopo un periodo di prova gratuita della durata di due settimane.
    Il suo costo, dopo la prova, sarà di 1,29 euro per un anno o di 3,69 euro per sempre.

    Siete pronti a liberarvi dalla scomodità di rispondere quando non lo desiderate? Scaricate Can’t Talk e lasciate a lui lo “sporco” lavoro.

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    Snapchat novità: in arrivo recensioni e consigli localizzati

    Snapchat novità

    Snapchat novità: tanti consigli e opinioni per muoversi in libertà e sicurezza. Questa è la recente funzionalità dell’app di messaggistica istantanea per smartphone e tablet tra le più utilizzate al mondo. Con Snapchtat puoi scambiare e condividere foto e brevi video che restano online 24 ore, dopo si distruggono. E’ inoltre possibile chattare con i propri contatti in tempo reale. Alla fine del 2016 contava più di 150 milioni di utenti attivi di cui 50 milioni in Europa. Gli snapchatters sono in maggioranza teenager che visualizzano più di 10 miliardi di video, mentre inviano giornalmente circa un miliardo di Snap.

    Snap inc. è stata fondata dai giovani Reggie Bron, Bobby Murphy ed Evan Spiegel a Los Angeles, nel 2011, la sua sede è a Venice. Il giorno del suo debutto in borsa a Wall Street ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di più di 29 miliardi di dollari, rifiutando un’offerta di acquisto da parte di Facebook.
    Numeri notevoli che dimostrano il giro di grandezza e di diffusione dell’applicazione. Per questo è sempre in evoluzione, in crescita e in trasformazione.

    Snapchat novità: quale e come funziona

    Per ora si chiama Context Card e sono cartoline informative che animeranno le Storie. Serviranno a trovare un Uber più vicino o riservare un posto a ristorante.
    Snapchat novità, con questa ultima funzione l’azienda quindi vuole innalzarsi ad un livello superiore. Non solo foto, video, emoticon o filtri, ma un giro di marketing e un servizio utile per chi vuole muoversi. Collaboreranno TripAdvisor, Michelin, Foursquare, Goop e presto tanti altri come fonte dei contenuti che l’utente andrà a visualizzare.

    Una Snapchat novità che si attiva dal pulsante “more” in basso alla schermata, all’interno delle Storie. Verrà visualizzata negli Snap con Geofilters specifici o in qualsiasi Snap inviato al feed pubblico ‘Our Story’ e che viene evidenziato in Snap Map o Search.
    Le cartoline compariranno in sequenza. Una prima darà delle informazioni di base, come il nome, la categoria e le valutazioni degli altri siti. Poi usciranno delle recensioni più dettagliate, come le indicazioni, le ore di funzionamento, i contatti e gli Snap aggiuntivi di altri utenti.

    Voi che ne pensate? Sarà servizio utile e utilizzabile sul vostro social ludico preferito?

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    Omen X Compact Desktop, il nuovo computer a zaino per la realtà virtuale

    Oman X Compact Desktop. Nome altisonante per un prodotto che lo merita. Gli appassionati ed esperti di pc e gaming hanno già capito di che cosa stiamo parlando, per i neofiti o semplicemente non esperti ci siamo noi a dare spiegazioni: si tratta del nuovo pc-zaino dell’ Hp pensato e realizzato per la realtà virtuale.

    Lo indossi e vivi la tua esperienza senza intralci

    Grazie al nuovo Oman X Compact Desktop sarà, per tutti gli appassionati, finalmente vivere a pieno la realtà virtuale senza alcun tipo d’intralcio: basterà infatti indossare lo zaino e collegare il sensore ed il gioco è fatto

    L’annuncio e l’uscita

    L’annuncio dell’Oman X Compact Desktop venne fatto a giugno e l’uscita prevista per il mese successivo. Ma i tempi non sono stati rispettati, il che è pienamente comprensibile visto il straordinario congegno di cui parliamo, e si attende l’uscita sul mercato tra qualche giorno.

    Caratteristiche tecniche

    Il nuovo bimbo dell’Hp è una vera è propria “belva”. É infatti dotato di

    • Processori Intel Core I 7 di settima generazione
    • Schede Grafiche GTX 1080

    Ma il vero gioiello d’ingegneria risiede nella sua forma.

    Il problema…

    Per funzionare al meglio delle loro capacità i sensori per la realtà virtuale hanno bisogno di tanta potenza solo che connettendoli a un qualunque altro computer i nostri movimenti risulterebbero essere limitati.

    …la soluzione

    Un qualunque altro computer, abbiamo detto bene, perché l’Oman X Compact Desktop risolve tutto con gli spallacci, in questo modo potrai portare il tuo pc sempre con te e i cavi che passano dietro la testa non saranno più d’intralcio consentendoti così di vivere al meglio la realtà virtuale

    Bello si, ma quanto costa?

    Tutta questa bellezza tecnologica che costi ha? Stando a quanto rilasciato dal sito dell’Hp negli Stati Uniti d’America l’Omen X Compact Desktop costerà 2500$ a cui vanno aggiunti altri 500$ per l’imbragatura per un totale di 3000$

    L’importanza dell’imbragatura

    Nell’Omen X Compact Desktop l’imbragatura svolge un ruolo fondamentale in quanto offre non solo i comodissimi spallacci, ma dona anche la possibilità di cambiare al volo la batteria del pc senza dover interrompere l’azione: una gran bella comodità senza ombra di dubbio.

    Fonte:Omen X Compact Desktop, il computer a forma di zaino è perfetto per la realtà virtuale

     

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    WhatsApp funzioni nascoste: tutto quello che non sapevi di poter fare su WhatsApp

    WhatsApp funzioni nascoste è il tema di oggi.

    WhatsApp la rivoluzione

    Parliamo spesso di WhatsApp, l’applicazione di messaggistica instantanea, ora di proprietà di Zuckemberg, che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare e ha lentamente e quasi senza che ce ne rendessimo conto, fatto andare in pensione i vecchi sms e ha risolto il problema del diverso operatore telefonico, che tanto ci preoccupava qualche anno fa quando dovevamo sentire qualcuno. Ma quanto davvero lo sappiamo usare?

    L’illuminazione

    Ieri, ad esempio sono casualmente incappata in questo post: WhatsApp: ecco alcune funzioni nascoste che molti non conoscono  che mi ha illuminato sulle WhatsApp funzioni nascoste, ovvero tutto quello che puoi fare su WhatsApp ma non sapevi di poter fare

    Le 4 funzioni

    Leggendo i due post ci siamo resi conto che esistono 4 WhatsApp funzioni nascoste e abbiamo deciso di riproporvele

    Consumo dati ridotto

    La prima delle WhatsApp funzioni nascoste riguarda il consumo dati ridotto, che personalmente, mi ha piacevolmente sorpreso

    Come funziona il consumo dati ridotto su WhatsApp

    State arrivando a fine mese e avete quasi terminato gli amati giga: ecco il momento ideale per attivare il consumo dati ridotto: basta entrere nel menù dell’app e attivare la spunta

    Modificare lo stile del testo

    La seconda delle WhatsApp funzioni nascoste riguarda la modifica dello stile del testo, inserita come aggiornameto qualche tempo fa, ma che non tutti conoscono

    Istruzioni all’uso

    Il testo su WhatsApp può essere modificato in tre modi: utilizzando il grasseto, il corsivo o il testo sbarrato

    • se volete utilizzare il grasseto usate * prima della frase e poi a chiusura
    • per il corsivo adottate lo stesso procedimento ma con _
    • per lo sbarrato fate come per grasseto e corsivo ma usate questa simpatica linea: ˜

     

    Conoscere il momento in cui il contatto entra online

    Esiste un momento nella vita di una fidanzata psicopatica in cui arriva la crisi: quando il proprio fidanzato nasconde l’accesso su WhatsApp, ecco che allora questa WhatsApp funzione nascosta risolverà tutti i problemi

    Che fare

    Per conoscere l’esatto momento in cui un vostro contatto accede a WhatsApp basterà cercare e installare WhatDog che vi invierà una notifica con i dettagli di tutti gli accessi del contatto da voi scelto

    Niente più messaggi dimenticati

    A tutti spesso capita di vedere un messaggio, non avere il tempo di rispondere e poi dimenticarsi. Per ovviare il problema basterà semplicemente segnare il messaggio come non letto. Se avete un Iphone andate sulla conversazione e fate uno swipe verso destra, nel caso di android invece basterà tenere premuto sulla conversazione e selezionare “segna come non letto”.

    Cos’altro ci nasconderà il nostro amato WhatsApp?

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    Pad PS4 alternativi: i nuovi controller su licenza

    pad ps4 alternativi

    La grafica e la velocità di esecuzione dei vari giochi sono fondamentali, ma anche la qualità stessa dell’esperienza. Proprio per questo Nacon, Hori e @Play hanno creato dei pad PS4 alternativi con una caratteristica principale, ovvero le dimensioni ridotti. Ma non solo questo, infatti ognuna delle aziende produttrici ha definito alcune peculiarità per i loro prodotti. Ovviamente ognuno di questi modelli sarà compatibile con le diverse versioni di PlayStation 4, compresa la Pro.

    Ma vediamoli insieme.

    Pad PS4 alternativi: Nacon Wired Compact Controller

    La compattezza è sicuramente una delle caratteristiche che si nota subito, ma avrà anche l’entrata jack per gli auricolari, la vibrazione, il touch pad ed un cavo dalla lunghezza di 3 metri. Sarà presente anche un led frontale ma che funzionerà solo come indicatore del numero del giocatore e dello stato dell’energia nei giochi dove prevista. I colori disponibili saranno: nero, blu, grigio, rosso e arancione. Sarà disponibile anche una versione trasparenti dal colore verde, rosso o blu. Tutti verranno messi in commercio in tutta Europa a partire da novembre.

    HORI Wired Mini Gamepad

    Un viaggio direttamente negli anni ’80 con il design dei pad PS4 alternativi della HORI. Pad che saranno molto piccoli ma che disporranno comunque di due leve analogiche oltre ai tasti classici per giocare su PlayStation 4. Il touch pad invece verrà sostituito da una combinazione di movimenti legate alle leve analogiche stesse. I colori disponibili sono minori rispetto ai competitor, infatti potrà essere acquistato soltanto nero, rosso o blu. La data di messa in commercio in tutta Europa è stabilita per il 6 Novembre.

    @PLAY Wired Compact Controller

    Tra i pad PS4 alternativi troviamo anche quelli di @Play, i quali offriranno in toto le funzioni del DualShock 4 tradizionale. Non saranno presenti led ma avranno anche loro 3 metri di cavo. Le colorazioni dispnibili per questo modello saranno: bianco, rosso, grigio chiaro e grigio scuro.

     

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    You Tube Advertising, arriva la pubblicità dei prodotti Amazon

    You Tube Advertising. É di questo che vi parleremo oggi, in particolare dello You Tube Advertising in stretto collegamento con il colosso dell’ e-commerce Amazon. Poco più di un anno fa Amazon lanciò una piattaforma Amazon Video Direct una piattaforma dedicata ai video degli utenti, non attiva però in Italia.

    Amazon Video Direct

    Come dicevamo, Amazon Video Direct è una piattaforma dedicata ai video degli utenti disponibile in Regno Unito, negli Stati Uniti, Germania, Austria e Giappone che permette di caricare di contenuti da diffondere gratuitamente, dividendo gli introiti pubblicitari con Amazon,  o per affitto, acquisto o mediante sottoscrizione.

    Cosa sta accadendo ora?…

    Lo You Tube Advertising saltato fuori qualche giorno fa, non ha però nulla a che fare con l?amazon Video Direct lanciato lo scorso anno.

     

    …Con You Tube

    A quel che risulta da alcune notizie trapelate nei giorni scorsi, la multinazionale ameicana sembrerebbe essere pronta ad incontrare gli inserzionisti della “creatura di Google” per creare un You Tube Advertising più accattivante

    Le fonti

    Dicevamo, secondo quanto riportato da alcuni fonti citate da Cnbc, Amazon starebbe puntando ad insidiare lo You Tube Advertising, ovverosia, la campagna pubblicitaria su Youtube.

    Incontri finalizzati

    Sembrerebbe infatti che la compagnia di Jeff Besoz starebbe tenendo una serie d’incontri finalizzati ad ospitare un numero maggiore di contenuti video.

    Condivisione dei dati …

    A quanto pare Amazon sarebbe pronta a condividere più dati analiticisu che cosa guardano e cosa fanno gli utenti online

    … E incontri

    E contemporaneamente alla condivisione dei dati vorrebbe facilitare l’incontro tra compagnie e produttori di video per creare pubblicità più accattivanti.

    Rumors

    A quanto pare Amazon sta dialogando con alcune compagnie tecnologiche con il preciso intento di evitare che contenuti inappropriati appaiano accanto agli spot

    Un vecchio problema

    Un problema questo che aveva interessato lo You Tube Advertising e più in generale You Tube già la scorsa primavera.

    La protesta

    In quell’occasione la nota piattaforma fu costretta a correre ai ripari dopo che alcune grandi aziende avevano ritirato i propri annunci come protesta contro i video estremisti ai quali casualmente erano state associate le loro inserzioni

    A chi sono dediti questi sforzi

    Gli sforzi di Amazon sono rivolti innanzitutto alle proprie piattaforme, iniziando da Amazon Video Direct di cui vi abbiamo già parlato e poi anche di Twich piattaforma di videostreaming principalmente dedicata ai videogiochi acquisita nel 2014

    Fonti: Amazon sfida Youtube: ecco la piattaforma per i video degli utenti

    Amazon sfida YouTube: più pubblicità sulle piattaforme video

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    Come eliminare virus da smartphone Android: consigli utili

    Come eliminare virus da smartphone Android

    Come eliminare virus da smartphone AndroidIl mondo degli smartphone continua a far segnare l’aumento degli appassionati ed il loro consumo, soprattutto quelli che montano Android. Una volta acquistati ed una volta installate le applicazioni, ogni utente si pone questo dilemma: come eliminare virus da smartphone Android?

    Il sistema del robottino verde è aperto, che tradotto in termini spicci significa maggiori rischi per la sicurezza. E allora la domanda “come eliminare virus da smartphone Android?” diventa oggetto di ricerche sul web.

    La prima risposta a “come eliminare virus da smartphone Android?” è fare un factory reset del vostro device.

    Questo comporta un problema non da poco per coloro che hanno poca dimestichezza con gli smartphone, perché il ripristino alle impostazioni di fabbrica comporta la cancellazione totale dei dati, e se per caso vi dimenticaste di fare un backup o problemi tecnici potrebbero impedire questa operazione, allora sì che potreste ritrovarvi a perdere tutto ciò che avete memorizzato sul device.

    Esistono altri metodi che rispondono alla domanda come eliminare virus da smartphone Android e ne parliamo nel prossimo paragrafo.

    Modalità provvisoria

    Uno dei metodi per risolvere la problematica consiste nel portare lo smartphone alla nota modalità provvisoria.

    È un metodo utilizzato soprattutto sui computer in caso di problemi. Ecco i passaggi da fare sullo smartphone:

    • Tenere premuto il pulsante di accensione;
    • Selezionare “spegnimento” tra le opzioni che vi si presenteranno;
    • Premere “OK” quando apparirà la richiesta di riavvio del dispositivo in modalità provvisoria.

    Eliminazione fai da te

    Un’altra risposta a come eliminare virus da smartphone Android porta alla ricerca di applicazioni sospette.

    È un’operazione per cui serve un po’ di volontà, soprattutto se si è pigroni. Vi basterà andare sulle “Impostazioni” e cliccare “Applicazioni”, selezionando la voce “Scaricati”. Se vi è un malware o un altro virus, è probabile che la visione di dati anomali possano portarvi ad aver fatto bingo sulla vostra ricerca.

    Una risposta ancor più semplice a come eliminare virus da smartphone Android è la ricerca di app recenti.

    In parole povere, se il problema di virus e/o malware si presenta solo dopo l’installazione di una delle ultime applicazioni installate, allora dovrete disinstallare quella determinata applicazione, sperando di aver ovviato al problema.

    Qualora ciò non abbia sortito gli effetti desiderati, allora sarà necessario procedere con il reset di fabbrica.

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    Oculus Go recensione: tutto sui nuovi device VR

    Oculus Go recensione

    Il mercato dei gadget dedicati alla Realtà Virtuale ha un nuovo arrivato. E’ stato infatti presentato durante la conferenza Oculus Connect 4 il papà di Facebook, Mark Zuckerberg, ha annunciato la prossima uscita di Oculus Go. Vediamo allora quali sono le caratteristiche principali e più interessanti di questo nuovo visore.

    Recensione

    Oculus Go è un prodotto molto innovativo rispetto ai suoi precedenti come per esempio Oculus Rift. La prima cosa che si nota infatti è che questo è privo di cavi. Infatti rispetto al Rift non richiede che sia connesso ad un PC ed anche al Samsung Gear VR che per funzionare ha bisogno che sia inserito uno smartphone. Oculus Go può contare infatti su un hardware che gli permette di essere autosufficiente. Il display è LCD fast switch WQHD che gli permette di raggiungere una risoluzione 2560×1440. Le lenti sono state ideate per permettere la maggiore nitidezza possibile ed avere un campo visivo ampio come già presente in Oculus Rift. Gli altoparlanti sono laterali permettendo una migliore esperienza audio ma è comunque possibile inserire delle cuffie grazie ad un jack da 3,5 millimetri. Nonostante tutti questi elementi Oculus Go rimane leggere e presenta una mascherina in schiuma e delle cinghie regolabile per un maggiore comfort dell’utente.

    Processore

    Oculus Go avrà come processore Qualcomm Snapdragon 821 ed avrà in dote come software anche l’aggiornamento Rift Core 2.0 che sarà disponibile in versione beta a partire da dicembre. L’update porterà una nuova interfaccia di sistema ottimizzata per i controller Touch, molto simili a quelli del Samsung Gear VR, che avrà il nome di Oculus Dash. Il nuovo sistema risulterà più intuitivo per la navigazione e potrà mostrare più applicazioni PC su schermi virtuali. A proposito di app, molte di quelli presenti saranno le stesse già disponibili nel Samsung Gear VR.

    Arrivo

    Oculus Go arriverà sul mercato all’inizio del 2018 e avrà un costo di 199 dollari. Questo prezzo ha come obiettivo dichiarato dallo stesso Zuckerberg di portare più gente possibile verso la VR, prossimo futuro anche della piattaforma di Facebook.

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    Huawei Mate 10 e versione Pro per la sfida ad iPhone X

    Huawei Mate 10

    Huawei Mate 10IPhone X non è ancora sul mercato, ma dalla Cina via Baviera parte la sfida asiatica con Huawei Mate 10.

    Il nuovo gioiello di casa Huawei è stato presentato nella tedesca Monaco, davanti ad una folla di giornalisti di settore e con gli occhi degli utenti connessi via YouTube puntati addosso, alla ricerca di una risposta: “sarà il nuovo avversario di iPhone X?”.

    Detto, fatto! Anche se le maggiori punzecchiature tecnologiche sono non state riservate all’americana Apple.

    Vittima preferita è stata Samsung Galaxy Note 8, nel confronto “fingerprint” con Huawei Mate 10 Pro.

    Un confronto, l’ennesimo, per dare dimostrazione di quanto Huawei faccia le cose in maniera calcolata, come dimostra la posizione del lettore di impronte digitali sul retro (scomodissimo sul device coreano), ma anche di quale sia il vero obiettivo dell’azienda cinese: passare dal secondo posto al primo nella classifica di vendite, scavalcando proprio la rivale coreana. Una missione che potrebbe addirittura mettere in secondo piano quella con il nuovo gioiello di casa Apple.

    E il momento potrebbe essere quello propizio, favorito dai problemi societari che colpiscono i sudcoreani.

    Chissà se Huawei Mate 10 diventerà riuscirà a fare innamorare gli appassionati, compresi i fan Apple e Samsung.

    Mate 10 e Mate 10 Pro in dettaglio

    Andiamo le caratteristiche tecniche di Mate 10 e Mate 10 Pro (fonte Androidworld.it):

    • Schermo: 5,9” QHD (1.440 x 2.560 pixel 16:9) (Mate 10) / 6” FHD+ (1.080 x 2.160 pixel 18:9) OLED  (Mate 10 Pro) entrambi HDR10
    • CPU: Kirin 970 con GPU Mali-G72
    • RAM: 4 GB (Mate 10) / 6 GB (Mate 10 Pro)
    • Memoria interna: 64 GB (Mate 10) / 128 GB (Mate 10 Pro)
    • Fotocamera posteriore: dual camera realizzata in collaborazione con LEICA con lenti SUMMILUX-H. Un sensore da 12 megapixel (RGB) + 20 megapixel (monocromo), entrambi con f/1.6 e OIS
    • Fotocamera frontale: 8 megapixel f/2.0
    • Connettività: Dual SIM, Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2, USB Type-C
    • Batteria: 4.000 mAh con fast charge
    • Dimensioni: 150,5 x 77,8 x 8,2 mm (Mate 10) / 154,2 x 74,5 x 7,9 mm (Mate 10 Pro)
    • Peso: 186 grammi (Mate 10) / 178 grammi (Mate 10 Pro)
    • Certificazione: IP67
    • OS: Android 8.0 Oreo con EMUI 8.0 .

    Attendendo di vedere il device nell’uso quotidiano, salta all’occhio la durata della batteria di ben 4000 milliampere.

    Il dispositivo punta sul comparto fotografico, con il binomio monocromatico da 20 megapixel e quello a colori da 12 megapixel al posteriore (8 mpx quella frontale), che dovrebbero regalare scatti di altissima qualità, merito del lavoro svolto con Leica.

    Ed anche sull’intelligenza artificiale, che dovrebbe svolgere il suo lavoro anche nel campo fotografico.

    Questo dovrebbe garantire settaggi automatici sulla base delle diverse condizioni che ci si presenteranno.

    Il prezzo

    Come al solito, quando si parla di smartphone top di gamma ci si mette le mani nei capelli per i prezzi decisamente alti dei device, che abbiamo imparato essere la conseguenza di un inarrestabile trend che ha coinvolto tutti, da Samsung ad Apple, da Huawei a Sony, da LG ad Honor e via discorrendo.

    E quando si tratta di mercato italiano, si aggiunge un ulteriore trend, con ultima protagonista Big G con Google Pixel 2 XL, che vede la vendita sul nostro mercato del solo modello più grande e più costoso.

    Huawei Mate 10 arriverà in Italia soltanto nella versione Pro, e ad un prezzo di lancio di 849 euro, meno di iPhone X.

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