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AutoDraw: l’intelligenza arificiale che disegna per noi

Lo strumento che trasforma i tuoi scarabocchi in disegni professionali

E’ stato creato da Google Creative Lab e permette ai tuoi schizzi di diventare dei disegni grafici professionali, è AutoDraw. Lo strumento che utilizza algoritmi di machine learning per captare il disegno che avevi in mente, anche solo da uno schizzo, e proporti delle soluzioni migliori. Praticamente tu disegni quello che hai in mente, anche frettolosamente o in maniera basica, e l’intelligenza artificiale ti aiuta a concludere o a fare completamente ciò che desideri. Siamo di nuovo di fronte all’ennesima connessione tra l’uomo e la macchina.

Come funziona AutoDraw

AutoDraw è raggiungibile dal sito dedicato al seguente indirizzo: https://www.autodraw.com/. La piattaforma è accessibile a tutti, sia da web che da tablet o smartphone. Per iniziare basta selezionare “Start Drawing” lo strumento matita e iniziare ad abbozzare il disegno. L’interfaccia assomiglia a Paint di Windows, che è stato uno dei primissimi programmi di disegno. Quando l’abbozzo è in lavorazione, dalla barra in alto, chiamata “Do you mean”, l’intuitivo strumento ti propone immediatamente una serie di suggerimenti di lavori d’autore. Tantissime proposte con delle segnalazioni, tramite delle stelline, per aiutarti a rendere reale la tua intenzione. Meglio che il mouse sarebbe il touch, quindi su tablet e smartphone si lavora meglio, come in un foglio bianco.

Soddisfatti o si ricomincia

Per cestinare o ricominciare si selezionano i singoli elementi oppure con il tasto “Start Over” ed è tabula rasa. Vi sono poi molti strumenti grafici che permettono di cambiare colori, forme e dimensioni al lavoro. Una volta concluso il “capolavoro” si può scaricare e condividere sui social.

AutoDraw è un nuovo tipo di strumento grafico. Associa machine learning con i disegni di molti talentuosi artisti per creare qualsiasi cosa di visivo e rapidamente. Nulla da scaricare. Nulla da pagare. E funziona ovunque: smartphone, tablet, laptop, desktop e così via”.
Sono le parole che si trovano sul sito dell’esperimento di Google Creative Lab.

Quando uno scarabocchio diventa un’opera d’arte. Provare per credere. Ottimo per i pessimi disegnatori, dubbioso per i professionisti. Grazie all’intelligenza artificiale diventeremo tutti artisti? Tu da che parte stai?

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